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Archive for 15 febbraio 2012

Ieri ho saltato, chiedo venia, ma sono in periodo di disdette universitarie per cui dovrei prendere a capocciate il muro (il muro dovrebbe prendere a murate la mia capoccia, in realtà, perché me lo merito). In ogni caso, recupero oggi, ma non scriverò molto.

Film horror preferito? Iniziamo già con le ripetizioni? (Matrix sta già facendo bullismo perché vuole entrare in un tot delle prossime categorie, ma sto cercando di tenerlo a bada) Il sesto senso potrebbe starci, ma per variare… che posso scegliere? Mah… ce n’è un po’ che mi sono piaciuti ultimamente, come REC, The orphanage, Con gli occhi dell’assassino (gli spagnoli ci sanno fare). Al contrario alcuni classici come Halloween o L’alba dei morti viventi non sono nelle mie corde. Ormai il cinema è troppo cambiato perché quei film possano spaventarmi. Comunque, oggi scelgo un mezzo-horror:

Il labirinto del fauno di Guillermo Del Toro

Visto al cinema quando è uscito, mi aspettavo qualcosa di non eccessivamente diverso da Narnia (che non mi è mai piaciuto molto). Trovarmi davanti un film così crudo e cupo è stata una sorpresa. Una piacevolissima sorpresa.

Trama, tratta da FilmUp perché sono un po’ sottotono in sti giorni e non ho voglia di scervellarmi troppo:

Spagna, 1944. Dopo la fine della guerra civile, con la vittoria di Francisco Franco, Carmen, risposata da poco con un capitano dell’esercito di Franco, si trasferisce con la figlia Ofelia, nell’abitazione del nuovo marito, un vecchio casolare nel nord del paese. Ofelia non si trova bene nella nuova sistemazione, e allora trova rifugio nelle rovine di un antico e misterioso labirinto nelle vicinanze della nuova casa. Il Fauno, una creatura magica predisposta a guardia del labirinto, le rivela che é proprio lei la principessa perduta del suo magico regno, ma per conoscere tutta la verità, Ofelia dovrà eseguire tre compiti per nulla facili…

La storia si svolge nell’ambito del periodo nazista, si vede crudeltà e violenza anche prima che appaiano i mostri veri e propri. Faccia + bottiglia = grande dolore.
Da quel che sto scrivendo sembra solo che sia un film brutale, ma non è così, è una storia molto affascinante che mescola realismo e atmosfera fantasy, sogno e realtà, mito e storia.
Guillermo Del Toro è un regista/produttore che ha (generalmente) buon gusto e sa mostrarci delle immagini non banali sullo schermo.

Indicazioni per la visione:
Se volete vedere Narnia, guardatevi Narnia. Non proponete questo film a dei bambini perché non fa per loro. E’ un horror-fantasy per adulti.
E’ Guillermo Del Toro! Merita! 

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