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Archive for luglio 2011

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Hagrid: Tu sei un mago, Harry!
Harry: Io sono cosa?

Così iniziava la storia del mago più popolare degli ultimi dieci anni, in una stamberga su un isola nel bel mezzo del nulla, un undicenne occhialuto, orfano e senza affetti scopriva di essere qualcosa di più di un “anonimo sfigatello”. Quale ragazzino non vorrebbe scoprire di poter fare magie? Di poter agitare una bacchetta per far levitare gli oggetti, di poter volare a tutta velocità su una scopa, di poter preparare delle pozioni, di vivere fra fantasmi, folletti, strani animali? Non so voi, ma io ho ventiquattro anni e spero che mi arrivi comunque quella lettera da Hogwarts…

Dieci anni.
Quante cose sono successe in tutto questo tempo?
Otto film (sì, perché devo ammettere che di libri ne ho letti solo tre; sono sempre stata più cinefila che lettrice).
In otto film puoi scoprire un mondo intero e vederlo cambiare completamente.
Ma direi di andare con ordine…

I miei biglietti per i film di Harry Potter

Harry ha ricevuto la sua lettera (in realtà ne ha ricevute centinaia, però non è riuscito a leggerne nessuna, ma non importa). Insieme a lui è come se l’avessimo ricevuta anche noi poveri babbani che  abbiamo appena incontrato quel curioso bambino che parla ai serpenti. Eravamo babbani assieme ad Harry ed ora siamo diventati maghi con lui.
Ma cosa bisogna fare ora? Come possiamo saperlo, siamo babbani! Meno male che Hagrid lo sa. Presto, a Diagon Alley!
Diagon Alley. Riguardarla ogni volta con gli occhi di quel mini maghetto è sempre affascinante. Ormai lo so cosa c’è a Diagon Alley – il Ghirigoro, Madama McClan, il Serraglio Stregato, la Gringott e Ollivander’s – ma tutti quei maghi e quelle streghe coi cappelli, quei negozi strani, il pipistrello a testa in giù, i ragazzini che fissano estasiati la Nimbus 2000… ogni volta è come la prima… Magico!
La nostra prima bacchetta ci attende. Ci attende perché non siamo noi a scegliere quella più carina, lunga, decorata. E’ lei che sceglie noi. Lei è fatta per noi e racconterà la nostra storia ai pochi che sapranno ascoltarla dal sussurro del suo legno.

Secondo passo: il Binario 9 3/4. Ringraziamo Molly Weasley perché ci aiuta a passare dall’altra parte del muro. Il primo maghetto con cui parliamo, un tipo buffo coi capelli rossi e il naso sporco sarà il nostro migliore amico. Ron Weasley. Uno dei miei personaggi preferiti (gli altri due li rivelerò poi, spunteranno fuori solo nei film successivi. Uno è tra i più amati in generale, l’altro sono sicura non ve lo aspettereste…). C’è anche una ragazzina saccente e rompipalle… speriamo di non averla attorno troppo a lungo (anche se sappiamo già che non sarà possibile e non lo desideriamo davvero perché Hermione Granger ci piace un sacco).

Ed eccoci ad Hogwarts. Siamo al primo anno, quindi per arrivarci ci facciamo una bella navigata così da ammirare il castello in tutta la sua spettacolarità. La nostra casa per i prossimi sette (o forse dieci) anni ci attende su una roccia, illuminata dalla luna e da tutte le torce che brillano attraverso le finestre. Questa è un’immagine che non dimenticherai mai.
Non sarà tutto rosa e fiori, la simpatia di quel biondino platinato che scopriamo essere Draco Malfoy (un nome una garanzia), ce lo rende palese. Ma almeno quel tipetto ci fa capire che noi Serpeverde non vogliamo esserlo (in realtà c’è parecchia gente che ama i Serpeverde, come altrettanti amano Malfoy, cosa che non riesco proprio a comprendere, mah!). Meglio dirlo chiaro e tondo al Cappello Parlante (che ora vedo a terra fra le macerie, impolverato… ma non è il momento per questo).

Non Serpeverde! Non Serpeverde!

E’ una preghiera a denti stretti. Non sappiamo bene chi siamo, cosa diventeremo e cosa ci aspetta, ma siamo certi che noi vogliamo essere i buoni della storia!
Nota: mi ha sempre fatto ridere l’ordine in cui sono smistati i bambini, assolutamente insensato, se non ai fini di quel che andava cinematograficamente narrato.

Forse pensate che non son bello
ma non giudicate da quel che vedete
io ve lo giuro che mi scappello
se uno più bello ne troverete.

Potete tenervi le vostre bombette
i vostri cilindri lucidi e lateri,
son io quello che al posto vi mette
e al mio confronti gli altri son zeri.

Non c’è pensiero che nascondiate
che il mio potere non sappia vedere
quindi indossatemi ed ascoltate
qual è la casa in cui rimanere.

E’ forse Grifondoro la vostra via,
culla dei coraggiosi di cuore:
audacia, fegato, cavalleria
fan di quel luogo uno splendore.

O forse è Tassorosso la vostra vita
dove chi alberga è giusto e leale:
qui la pazienza regna infinita
e il duro lavoro non è innaturale.

Oppure Corvonero, il vecchio e il saggio,
se siete svegli e pronti di mente,
ragione e sapienza qui trovan linguaggio
che si confà a simile gente.

O forse a Serpeverde, ragazzi miei,
voi troverete gli amici migliori
quei tipi astuti e affatto babbei
che qui raggiungono fini ed onori!

Venite dunque senza paure
e mettetemi in capo all’istante
con me sarete in mani sicure
perché io sono un Cappello Parlante!

Le leggendarie Quattro Case. Io mi dico una Tassorosso.

Ed è fatta. Ora siamo dei maghi!
Ceniamo con centinaia di compagni nella Sala Grande, con quel soffitto che mostra il cielo al suo interno, conosciamo i professori che ci incoraggeranno e torureranno per anni, andiamo nella nostra Sala Comune. Inizia la magia!

Cosa succede poi? Sarebbe più semplice chiedersi cosa NON succede, perché noi che siamo amici di Harry ne vedremo di tutti i colori, molte di più degli studenti medi… specchi magici, cani a tre teste, chiavi volanti, scacchiere giganti, ragni enormi, serpenti spaventosi lunghi quasi 10m, auto volanti, pericolosi assassini fuggiti dalla temuta Azkaban, lupi mannari, giratempo, draghi, sirene, Mangiamorte, compagni uccisi, thesral, horcrux… e più di tutti gli altri avremo faccia a faccia con il Signore Oscuro. E lui vuole proprio noi.

Miseriaccia!

Ron direbbe così, io sarei meno delicata.

Abbiamo avuto tante avventure in questi anni ad Hogwarts, abbiamo imparato incantesimi, pozioni, sappiamo come difenderci da un Molliccio e da un Dissennatore. Sappiamo quali magie non bisogna mai pronunciare (e vedere Harry e Ron che le nominano senza quasi pensarci nell’ultimo film mi ha fatta soffrire). Abbiamo visto un mondo incredibile, ma soprattutto abbiamo incontrato persone. Alcune straordinarie, altre detestabili, ma comunque memorabili.

Seamus che fa esplodere qualsiasi cosa (ho trovato adorabile che alla fine gli sia stato detto di usare la sua abiilità protecnica per far crollare il ponte. Mi ha detto che non c’era questa cosa nei libri… beh, io l’ho trovata una bella idea), Neville, il fragile e fortissimo Neville, che ho ammirato fin dall’inizio e si è visto che ho riposto bene la mia fiducia, Lavanda, la buffissima ragazza che disegna un cuore con le iniziali R+L alitando sul vetro del treno, quella stramba di Luna Lovegood (ed eccoci giunti al mio personaggio preferito n°2), Hagrid, ingenuo come pochi, leale come pochi, Sirius e la sua faccia che appariva fra le ceneri di un camino, la McGranitt, sempre dalla parte di Harry, la Sprite, la Cooman (che nei libri è stupida come un sasso, ma nei film è buffissima), quell’allocco di Allock, Lupin e Tonks, Malocchio-Moody, i Weasley, dal primo all’ultimo, i Dursley, Dobby, i Malfoy al completo, l’insopportabile Umbrige (ebbene sì, è lei il mio terzo personaggio preferito; la trovo adorabilmente detestabile. Io odio il rosa, odio i prepotenti, ma questa donnina, per lo meno nella versione dei film, la adoro), Tiger e Goyle, Gazza e Mrs Purr, Barty Crouch jr, Bellatrix, per finire con Silente e Piton.

Piton. L’avreste mai detto?
Sì, io l’avrei detto. Era troppo visibilmente cattivo per esserlo davvero. Un personaggio bellissimo, che ho sempre ammirato per il modo in cui è stato caratterizzato ed interpretato. Questo suo parlare piatto e lento, i vestiti neri, la sua acidità.

Non così in fretta, Potter.

Mi è sempre piaciuto e mi sono sempre chiesta se fosse davvero dalla parte dei cattivi. Uno spoiler mi aveva fatto capire che non era così (perché se ti dicono che uno dei figli di Harry si chiamerà Severus puoi immaginare che qualcosa di buono l’abbia fatto). Sapevo anche che aveva avuto una cotta per Lily (i pairing non canonici in fanfiction e fanart sono diffusi, ma quando iniziano ad essercene tanti sulla stessa coppia, ti viene il dubbio che non siano del tutto inventati).
Tuttavia non è andata come mi aspettavo. Non sapevo cosa smuovesse quel professore, credevo… boh, una lealtà verso Silente, invece… vedere che Piton in fondo è sempre stato dalla parte di Harry perché figlio della donna che amava, perché in lui poteva rivedere ogni volta ed ogni giorno gli occhi di lei (che tra l’altro l’ha rifiutato per stare con uno che Sev detestiava… Piton amava incondizionatamente e in un modo che trovo spaventoso. Ha ucciso, torturato e si è sacrificato per amore…
Non mi è ancora tutto chiarissimo, una sola visione non basta a comprendere tutto e so che nei libri c’è anche di più. In futuro capirò meglio…

Ed eccoci qui. Piton è morto, Silente è morto, Moody, Lupin, Tonks, Fred, Dobby, Edvige… ci hanno lasciato prima che avessimo avuto il tempo di dire “Alohomora”. Causa esigenze filmiche di tempistiche non sono stati celebrati a dovere i caduti e me ne dispiaccio. Un minuto di silenzio per chi è venuto a mancare nei Doni della Morte.

Hogwarts è stata attaccata e devastata. La guerra è stata vinta. Un’epoca è finita. Ron, Harry ed Hermione chiudono gli occhi godendosi la tranquillità e il sole dopo tanti mesi di fatiche e sofferenze in un’atmosfera grigia. Io li guardo, sembrano quasi sereni, e penso: non sentite un vuoto incolmabile? Perché è vero che il vostro incubo è finito, avete salvato l’umanità e i vostri cari (almeno parte di essi), ma la vostra vita negli ultimi anni era stata finalizzata a fermare l’Oscuro Signore (fragile come non l’abbiamo mai visto in questo ultimo capitolo, spettacolare Voldemort!) e ora che l’avete eliminato… cosa sarà di voi?
Ma è vero, voi siete forti e l’avete dimostrato in così tante situazioni che non è possibile contarle. E anche voi risorgerete dalle ceneri di Hogwarts come la fenice di Silente (questo paragone l’ho rubato a laefe, è frutto di osservazioni sue e quindi non me ne prendo il merito) e diciannove anni più tardi accompagnerete i vostri figli undicenni al Binario 9 3/4 per il loro primo giorno ad Hogwarts. Quei bambini saranno spaventati ed eccitati quanto lo eravate voi, quanto lo eravamo noi. Tutto ricomincerà da capo (ritornerà perfino una musica di quel lontano primo film e vi attanaglierà il cuore), una nuova storia collegata a quella vecchia che verrà messa da parte.
E tornando a casa, voi dalla stazione ed io dal cinema, sono sicura che abbiamo condiviso un po’ dello stesso vuoto e della stessa nostalgia.
Cosa è stato fatto qui è raccontare una storia, una storia fantastica e gigantesca che andava avanti da anni e che abbiamo seguito fin dall’inizio. L’importante è ricordare una cosa, che prendo da un universo anche più vasto di quello di Harry Potter e altrettanto ricco di vita, morte ed emozioni:

We’re all stories in the end.

This song is ending, but the story never ends.

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100 MUST SEE MOVIES


100 FILM DA VEDERE secondo Laura!

 Ho deciso di fare questa lista per consigliare ad un amica poco cinefila con parecchie lacune alcuni film (io stessa ho UNA MAREA di lacune, ma col tempo spero di recuperare parte di esse).

Quanti ne avete visti di questi 100? (che in realtà sono più di 100 perché ho messo due film de Il Padrino, Guerre Stellari inteso come vecchia saga ed Harry Potter in generale…). Su cosa siete d’accordo e su cosa dissentite?

Ad alcuni sono molto legata, ad altri meno, ma sono film della storia del cinema considerati irrinunciabili; per altri esiste la domanda: “Ma come puoi non averlo mai visto???”.
Ho messo solo film che ho visto, altrimenti non avrebbe avuto senso. Ognuno di esso è consigliato per un motivo o per un altro:  a volte influisce più l’aspetto affettivo, a volte più la qualità, ma ho comunque messo quasi tutti film che considero validi (diciamo che il più “fuffa” è forse La Mummia, ma non vi rinuncerei mai). Noterete inoltre che c’è un solo film italiano. Non sono putroppo un’amante dei film nostrani, quindi non li ho messi nella lista.

Buona lettura e buona visione!

I CLASSICI

  1. Il monello
  2. Tempi moderni
  3. Il grande dittatore
  4. Accadde una notte
  5. Colazione da Tiffany
  6. Sciarada
  7. A qualcuno piace caldo
  8. Arsenico e vecchi merletti
  9. Harvey
  10. Cantando sotto la pioggia
  11. Ladri di biciclette
  12. La finestra sul cortile
  13. Psyco
  14. Intrigo internazionale
  15. Farenheit 451

I CLASSICI DAGLI ANNI ‘70

  1. Il Padrino e Il Padrino parte II
  2. Arancia meccanica
  3. Shining
  4. Full metal jacket
  5. Alien
  6. Blade Runner
  7. The elephant man
  8. Qualcuno volò sul nido del cuculo
  9. Il gladiatore
  10. Braveheart
  11. Forrest Gump
  12. The Truman Show
  13. I predatori dell’arca perduta
  14. Guerre Stellari
  15. Die hard
  16. Il silenzio degli innocenti
  17. Pulp fiction

I NUOVI FILMONI

  1. Moulin Rouge!
  2. Edward mani di forbice
  3. Big fish
  4. The millionaire
  5. Trainspotting
  6. Romeo + Giulietta
  7. Into the wild
  8. Il favoloso mondo di Amelie

I GIOIELLINI

  1. (500) giorni insieme
  2. Elizabethtown
  3. Lars e una ragazza tutta sua
  4. Stardust
  5. Il destino di un cavaliere
  6. Once
  7. An education
  8. Juno
  9. About a boy

I FILM INTELLIGENTI

  1. Il sesto senso
  2. Matrix
  3. L’esercito delle 12 scimmie
  4. Se7en
  5. Fight Club
  6. Kick-Ass
  7. Donnie Darko
  8. The prestige
  9. Inception
  10. Il labirinto del fauno
  11. Das experiment
  12. Memento
  13. Il cigno nero
  14. Se mi lasci ti cancello
  15. Nel paese delle creature selvagge
  16. Il grande Lebowski
  17. Bowling a Columbine

LE COMMEDIE

  1. Come farsi lasciare in 10 giorni
  2. C’è post@ per te
  3. Il diario di Bridget Jones
  4. Ricomincio da capo
  5. Harry ti presento Sally
  6. Notting Hill
  7. La mummia

I CULT DELL’INFANZIA

  1. Sister Act
  2. Jumanji
  3. Hook
  4. Jurassic Park
  5. Batman
  6. Ghostbusters
  7. La storia infinita
  8. Mamma ho perso l’aereo
  9. Mrs Doubtfire
  10. Ritorno al futuro
  11. Frankenstein jr
  12. Harry Potter

I FILM D’ANIMAZIONE

  1. Biancaneve e i sette nani
  2. Cenerentola
  3. Robin Hood
  4. Bambi
  5. Aladdin
  6. La bella e la bestia
  7. Il re leone
  8. Alla ricerca di Nemo
  9. Wall.E
  10. Shrek
  11. Dragon Trainer
  12. Asterix e le 12 fatiche
  13. Appuntamento a Belleville
  14. La città incantata
  15. Fantastic Mr Fox

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Ieri sera ho visto Transformers 3. I primi due non mi erano piaciuti molto, la storia dei robottoni non mi aveva interessata particolarmente ed era (ovviamente) l’aspetto principale. Alcuni autobot erani inutilmente stupidi… mi ricordo i gemelli del secondo (?) e quello piccolino che cattura Micaela. Il linguaggio volgare o gergale in un film può starci, ma in questi era fuori luogo e piazzato male, risultava solo forzato. Quel che mi piaceva dei primi due film era la storia di Sam (amo Shia LaBeouf)… e sua madre che mi faceva morir dal ridere.

Il terzo film… PESSIMO! Durante la prima parte ho sofferto, sono stata tentata più volte di uscire dalla sala (ma è una cosa che non farei mai… un film va visto dall’inizio alla fine), la seconda, quella della guerra a Chicago è  i n f i n i t a.

Parliamo della prima parte.
Il lato “umano” della storia, quello che riguarda Sam, sembrava buttato lì, messo solo perché si deve, ma in realtà chissene. I personaggi della madre e del padre, che sono sempre stati sopra le righe, lo sono ancora di più, ma invece di risultare simpatici come in passato (come ho già detto, lei era una delle cose che reputavo migliori della saga) ora sono solo fastidiosi.
La vaccona Megan Fox è stata sostituita con una modella di biancheria intima (non vado neanche a cercare il suo nome). Quando ho visto il trailer del film, tempo fa al cinema, sono scoppiata a ridere. Questa… ragazza… con le labbra a canotto, la bocca semichiusa… vabbé, avrete avuto anche voi un’idea del perché Michael Bay l’ha scelta. Il film inizia con una parte sullo sbarco sulla luna, poi si torna ai giorni nostri. Prima inquadratura: sedere e gambe di Carly (la ragazza). Al che, già soffrivo per lo squallore. Ovviamente per tutto il film il regista non fa altro che farla girare in minigonna e urlare: “Saaaaaaam!” Qualcuno mi faccia sapere quando quello squallido di Michael Bay avrà superato la pubertà. Allora si potrà discutere con lui, per ora mi sta solo sui nervi.
Personaggi cerebrolesi. Capisco che si vogliano mettere dei personaggi buffi, quello di John Turturro lo è sempre stato e mi sono più volte chiesta perché abbia accettato di fare una parte così imbarazzante. Lo era anche il suo Jesus di Il grande Lebowski, ma spero che nessuno voglia fare un paragone tra le due cose, perché sono due film a livelli decisamente diversi.
Poi mi vedo Wash (al secolo Alan Tudyk), un attore di Firefly e del mitico Il destino di un cavaliere… e fa la parte di un idiota anche lui. C’è un momento in cui mostra la sua “coolness” mettendo fuori gioco una tizia e riusscendo a recuperare delle armi per tenere sotto tiro due persone, ma ovviamente poi si mette a piagnucolare che quello non è il suo io di adesso. Molto meglio parlare con accento tedesco e fare il cagnolino (almeno nella seconda parte recupera un po’ di credibilità!). Vedere il mio Wash (che, va bene, non è che sia un attore di livello con una gran carriera, però…) a fare quella parte mi ha fatto soffrire.
Inoltre mi chiedo: ma perché John Malkovic ha accettato una parte così imbarazzante? In qualche modo richiama quella di Red, ma l’osservazione è la stessa, sono due film diversi. Qui il suo personaggio è solo e semplicemente un “babbo”. E lui sì che è un attore con una certa carriera che non ha bosogno di accettare parti a caso. Ancora capisco Patrick Dempsey che fa una parte normale: se ti piace la saga e vuoi farne parte, sta a te decidere di partecipare, ma la scelta di Malkovic non me la spiego…
I robottoni. Quello nuovo, Sentinel [SPOILERSPOILERSPOILER] fin dall’inizio mi ha convinta poco e infatti… tac… è un traditore. Sarà stato per la voce da cattivo, per i baffi, per non so che… si poteva intuire che non era dal lato dei buoni. [fine SPOILERSPOILERSPOILER]. I cattivi sono supercattivi con manie di onnipotenza e i buoni sono superbuoni che vogliono libertà e uguaglianza. Quanti anni hanno gli spettatori? Otto? Non c’è niente di meglio? Un po’ di sfumature, giustificazioni, luci ed ombre? No, va bene. Questo è quello che ci dà Transformers.

Passiamo ora alla seconda parte.
Guerra fra Decepticon e Autobot+umani a Chicago. Nient’altro, non ci saranno altri punti sulla seconda parte perché è tutto ciò che c’è. Quanto dura questa scena? Trecento ore? N o n  f i n i s c e  m a i. Non sto a questionare sugli effetti speciali: fantastici e tutto quello che volete e non mi metterò a negarlo. Però questa parte l’ho trovata davvero troppo lunga. E secondo me mancavano delle scene… non so se non siano neanche state girate o se le abbiano tolte dal montaggio per non far diventare Transformers 3 il film più lungo della storia del cinema… fatto sta che dei pezzi non c’erano (ah no, mi è venuto in mente un secondo punto sulla seconda parte, quindi ce ne sarà un altro). Optimus dice che Shockwave (? Scusate, mo’ non mi ricordo tutti i nomi. Quello coi megatubi-Tremors che abbracciano il grattacielo… Che poi? Ma come fa ad essere così grosso e figo? Perché ce n’è uno solo come lui?) gli ha tolto il rimorchio che ha su la roba che gli permette di volare, indi per cui dice agli altri di distrarlo e noi li seguiamo nell’azione. Dopo un po’ rivediamo il nostro Prime preferito svolazzante fra i palazzi della città dell’Illinois. Vabbuò, diamolo per scontato che sei tornato a prenderlo. Poi lo vediamo appeso a dei cavi (mi è stato detto che si è visto quando ci si è impastato, ma dopo mezz’ora di guerra me lo sono persa)… scena dopo è libero. Lo diamo ancora per scontato? Diamolo per scontato. Bumble B salva Sam e il suo amico soldato biondo che stanno cadendo. Nella scena dopo è catturato dai Decepticon. Allora, le possibilità sono due: o nel montaggio hanno deciso di fottersene di illustrarci quel che succede, oppure quella scena era così piena di esplosioni, spari e corse che non ci ho più capito niente ad un certo momento perché avevo già visto e rivisto di tutto. In ogni caso NON mi prendo la completa responsabilità per non aver capito tutto.
Gli Autobot sono morti? [SPOILERSPOILERSPOILER] Ma chi ci crede??? Non sono mai partiti e lo sappiamo tutti. Va bene, ormai Hollywood ha dei cliché triti e ritriti, non è un problema solo di Transformers, ma il punto è che… perché dovei credere al fatto che sono morti? Nessun personaggio dedica cinque minuti a piangerli, uno sguardo al massimo, neanche una lacrima per farci venire il dubbio che ci sia qualcuno che soffre davvero per i loro amici.  Se fossero morti davvero, questi eroi di metallo, avrebbero avuto la loro musica epica di sottofondo, delle scene in silenzio di genete che si strugge dal dolore e si sente perduta. Non ci sono state? Allora di che ci preoccupiamo? Molto meglio il momento in cui si crede che sarà Bumble B a morire, perché lì la domanda me la sono fatta (anche perché forse avevo letto da qualche parte che sarebbe morto). Sam piange (sia lode a Shia!), vuole lanciarsi a salvarlo… poi sopravvive, ma meno male perché gli vogliamo bene. [fine SPOILERSPOILERSPOILER]

Capiamoci: certo, Transformers è un film d’azione per maschietti, non mi potevo aspettare un film impegnato, con sceneggiatura da Oscar e interpretazioni da Palma d’Oro. Che ti lamenti a fare?
Ma che vuol dire? A me piacciono i film d’azione, i pugni, le sparatorie, qualche “tamarrata” qua e la me la vedo volentieri. John McLane è un figo e Machete mi ha divertita moltissimo. Ma le cose vanno fatte con un certo rispetto per gli spettatori e per la propria intelligenza. Questo film l’ho trovato PESSIMO.
Ho riversato tutti il mio disprezzo in questa recensione come il passato avevo buttato il mio amore in altre. E’ stato un commento non molto distaccato e professionale, ma essendo il mio blog credo di aver libertà di parola.
Se qualcuno ha delle argomentazioni opposte alle mie sarei curiosa di sentirle.

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X-Men: L’inizio

Durante l’infanzia sono stata un maschiaccio (e anche ora non sono nota per la mia grazia e femminilità), quindi mi sono sempre appassionata ai film dei supereroi come fanno di solito i maschietti. Quando ho visto il primo film di X-Men – ero alle scuole medie, ai tempi – mi è piaciuto davvero molto e mi sono innamorata del Wolverine di Hugh Jackman (quale donna che ha visto quel film non l’ha fatto?). Ho visto poi i successivi, mi sono fatta un po’ deludere dal secondo (che alcuni dicono il migliore) e invece sorprendere dal terzo (che non è stato molto apprezzato), mentre Wolverine-Le origini non mi ha esaltata molto, ma per i bicipiti di Logan e il suo salto nudo da un dirupo, questo e altro! Ieri sera sono andata a vedere l’ultimo film (per ora) della saga. Devo dire che sono piuttosto soddisfatta, anche se non del tutto. Non mi ha fatto innamorare (ma non è che è una cosa che può capitare tutti i giorni), ma alcune cose le ho gradite molto.

Ad esempio mi sono piaciute le scene in cui Xavier e Magneto andavano insieme a reclutare la prima classe di mutanti, le scene fra i ragazzi (“Ehi, ma quello è About a boy!!!”) e vedere un giovane professore che si scola uno strano boccale in un pub mentre tutti fanno il tifo per lui. Storie di vita ordinaria (slice of life), narrazione dell’orgine dei soprannomi.
Ero abituata allo Xavier serioso e paterno e ho trvato un uomo diverso… resta l’intelligenza e la cura verso i mutanti più giovani, ma con la spocchia di un uomo che sa di essere molto intelligente e di avere delle possbilità al di sopra della norma (comunque non mi ha dato fastidio). Strabella la breve scena con Wolverine, non c’è nulla da dire! Sala in tripudio, ero tentata di applaudire, giusto per sostegno a quel personaggio 🙂

Domanda: Raven nel letto di Magneto. Lui la sembra rifiutar, dicendole di tornare quando sarà più grande (dato che sembra una ragazzina). Lei si trasforma in una donna. A quel punto lui dice che no, vuole vedere la vera lei… e quindi diventa blu. La donna… è la Rebecca Romijn che faceva la sua parte negli altri film, vero? Grande idea!

Come carina è stata la battuta fatta all’interno del primo Cerebro, sul fatto che Xavier non voleva che gli fossero tagliati i capelli e che nessuno doveva toccarli. XD

La scena della monetina (non quella iniziale) faceva un po’ Kick-Ass. Comunque Matthew Vaughn ci piace!

Note critiche: c’erano delle forzature nella scenggiatura che non mi sono piaciute.
Ad esempio, scena iniziale, uguale al primo (credo) X-Men, Magneto bambino nei campi nazisti che slabra un cancello perché mosso dalla paura, rabbia, etc. In seguito Kevin Bacon vuole vedere i suoi poteri all’opera, ma Magnetino non ce la fa a comando. Per stimolarlo spara alla madre. Ovviamente MignoMagno s’inalbera e scatena il finimondo (in maniera piuttosto figa, non specifico, ma la mossa sui soldati è geniale!)… però… Kevin Bacon ha sparato a tua madre e tu fai un po’ di disordine nella stanza a fianco? Non ti viene neanche l’istinto di sfasciargli quella faccia da schiaffi che si ritrova? Ma in che mondo?
Secondo. L’agentessa (così si capisce che parlo di una donna) della CIA vede per la prima volta dei mutanti all’opera. Qual è la prima idea che ti viene, su due piedi, dopo aver visto una donna di cristallo e un uomo che scompare? “Dobbiamo parlare con un esperto di mutazioni”. What? Davvero il tuo cervello lavora così velocemente da capire che quella è una mutazione genetica, una cosa scientifica, e che un professore universitario ti potrà aiutare? Complimenti!
Terzo. Capisco che non possiamo far fare tutto ad un mutante solo e che Xavier ci tiene a far vedere che è fyko. Però… se una nave sta per scatenare la terza guerra mondiale e questa nave è di metallo. Invece di farla bombardare, non basta chiedere a Magnetuccio di spostarla un filino più in là?
Quarto. Amore mio. Il tuo potere è teletrasportarti ad michiam dove vuoi. Ti stanno piombando addosso delle bombe lanciate dalla flotta russa e da quella americana. E tu stai lì a prendertele sul coppino in attensa che Magneto sfoggi il suo potere ultra-scenico? Ma anche no.

Anyway. Film interessante. E’ piaciuto anche alla bambinetta di origini spagnole che avevo accanto. La scena prima, abbastanza tesa, con MagnoMagneto che avvinghia con dei catenazzi una nave, esplosioni, etc. diceva “Ho paura” e la mamma le copriva gli occhi. La scena dopo (non ricordo di preciso quale, ma era divertente da vedere, forse era l’addestramento dei mutantini) ha detto: “Mi piace questa pellicola. Dovremmo rivederla spesso”. LOL
Buona visione, X-people!

I ♥ James McAvoy!
Guardatevi anche The Conspirator!

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All’inzio mi sono messa a ridere senza capire, seguendo le risate del pubblico del Comicon di San Diego. Ma poi… Nathan Fillion come al solito è fantastico!

Cologne! XD

Capitolo 9 di Heat Wave. La famosa pagina 105 (nella versione ammmerigana)

Tentatively, slowly, each drew an inch closer, each still silent, each still holding the other’s steady gaze. Whatever worry oruncertainty or conflict she’d felt before, she pushed it aside as too much thinking. At that moment, Nikki Heat didn’t want tothink. She wanted to be. She reached out and gently touched his jaw where she had struck him earlier. She rose up on one kneeand leaned forward to him and, rising above him, lightly kissed his cheek. Nikki hovered there, studying the play of shadows andcandlelight on his face. The soft ends of her hair dangled down and brushed him. He reached out, gently smoothing one sideback, lightly stroking her temple as he did. Leaning there above him, Nikki could feel the warmth from his chest coming up tomeet hers and she inhaled the mild scent of his cologne. The flickering of the candles gave the room a feeling of motion, the wayit looked to Nikki when the plane she was in flew through a cloud. She pressed herself down to him and he came to meet her, thetwo of them not so much moving as drifting weightless toward each other, attracted by some irresistible force in nature that hadno name, color, or taste, only heat.

And then what began so gently took on its own life. They flew to each other, locking open mouths together, crossing someline that dared them, and they took it. They tasted deeply and touched each other with a frenzy of eagerness fired by wonder andcraving, the two of them released at last to test the edge of their passion

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