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Archive for maggio 2011

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Ho trovato questo articolo bellissimo sul sito comingsoon.it, che parla di Nathan Fillion.
I suoi film non sono granché, i pochi che ho visto non mi sono piaciuti, ma i suoi personaggi televisivi o del web sono spettacolari: il rouggedly handsome Richard Castle, il self-confident Captain Hammer, il sexy e deciso Capitano Malcolm Reynolds. Sono interpretazioni fantastiche, molto appariscenti e davvero simpatiche.
Il suo profilo twitter è sempre attivo, scherza coi fan, gioca con tutti. Nathan deve essere in qualche modo simile al bambinone Richard Castle e queste lo rende un grand uomo.

In tutto il panorama televisivo, un solo uomo corre il pericolo di essere assalito da orde di giovani fissati con la fantascienza e al tempo stesso dalle loro madri imbarazzanti: Nathan Fillion. Membro tesserato della cricca dei geek da quando Firefly ha debuttato (ed è stata cancellata) nel 2002, per quasi un decennio la sua bellezza copiosa e la sua arguzia sono stati gli argomenti di conversazione preferiti tra gli appassionati del genere sci-fi. E mentre questi ultimi ancora oggi se ne stanno rintanati nelle loro anguste camere da letto, a rammentare i tempi che furono in qualche sperduto forum della rete, ogni lunedì sera, le loro madri 63enni svengono in salotto di fronte al sorriso malandrino che Fillion sfodera nel crime drama della ABC Castle. E’ per questo motivo che l’attore si è guadagnato il titolo di “Dio dei Geek” in un recente numero di Entertainment Weekly, che l’ha definito anche l’unico vero eroe della tv moderna.

Fillion è più educato – con i fan, i colleghi, i giornalisti – di chiunque altro occupi un posto speciale a Hollywood. La sua notorietà ha cominciato a crescere dal 2002, quando, grazie ad alcuni ruoli chiave nati dalla mente di Joss Whedon – il capitano Mal Reynolds in Firefly e nel suo adattamento per il grande schermo, Serenity; un predicatore del male in Buffy; e un supereroe vanitoso in Dr. Horrible’s Sing-Along BlogFillion ha cominciato a ricevere un trattamento di riguardo dai fan del genere sci-fi. E lui non poteva essere più felice di piacere a quel pubblico. “Penso a Galaxy Quest e a quegli attori che non fanno nulla se non presenziare a una convention dopo l’altra. Essere ricordato per il ruolo di Malcolm Reynolds? Sarebbe un sogno”, dice l’attore alla rivista. Nel 2009, arrivò la parte in Castle. Quando la serie debuttò, non era ancora chiaro che Fillion aveva ottenuto il biglietto per uno show che era molto più di un rimpiazzo di metà stagione. L’attore aveva preso già un paio di mazze in faccia partecipando a delle serie tv di breve durata. Ma nei panni del bricconcello e affascinante romanziere Richard Castle, Fillion ha trovato un ruolo con il quale ha conquistato una legione di fan del tutto nuova.

Giunta alla sua terza stagione, Castle (in onda in Italia ogni martedì alle ore 21:55 su FoxLife, alle ore 21:00 dal 26 aprile) attira in media 10.6 milioni di spettatori. E tutte queste persone fanno bene a fidarsi di Castle – che ha cominciato a collaborare con il Dipartimento di Polizia di New York e la detective della omicidi Kate Beckett (Stana Katic) per trovare l’ispirazione per il suo prossimo libro – perché c’è davvero tanto di Fillion in questo scrittore di gialli che ama divertirsi. Molte delle stranezze che si vedono in Castle – dall’ossessione per i gadget all’abile mimica – vengono da Fillion. L’ideatore della serie, Andrew W. Marlowe, fan dell’attore fin dai tempi in cui recitava in Buffy e Firefly, pensò a lungo a lui quand’erano in corso i casting: “Pensai che fosse quel genere di persona che ha la capacità di mostrare le molteplici sfaccettature di un uomo. Saper interpretare un figlio assediato, un padre amorevole, un potenziale e affascinante interesse amoroso, ma anche qualcuno che, pur essendo incredibilmente fastidioso, riesce a farla franca tutte le volte – Fillion lo fa magistralmente”, e la costar Katic non potrebbe essere più d’accordo.

Nonostante l’apparenza suggerisca il contrario, Fillion assicura che ci sono poche differenze nella velocità con la quale i suoi due tipi di fan lo fermano per strada. “I fan di Castle – il 75 per cento delle volte – sono donne, e s’infiammano. Spalancano gli occhi e la bocca, poi si avvicinano entusiasti”, racconta. “Quando mi vedono gli appassionati di Firefly, fanno un cenno, mi fermano, e mi dicono ‘Capitano’ con l’aria di ‘So cos’hai passato. C’ero anch’io’. Un ragazzo mi ha fermato in un negozio di mobili l’altro giorno. Stavo camminando e quando mi ha visto, si è fermato, si è raddrizzato e mi ha detto ‘Capitano’, e io annuendo gli ho chiesto se stesse bene”. In questo momento Fillion è costretto a tenere i suoi progetti collaterali al minimo – Castle ha ottenuto un ordine di 24 episodi per la stagione in corso e tornerà con un quarto ciclo – ma questi ultimi, coloro che si definiscono “fan di vecchia data”, non devono temere che il loro beniamino possa perdere la sua credibilità di geek. “Diventa semplice mantenere la base di fan geek quando si rimane fedeli alla propria natura geek”, dice. “Continuo a essere eccitato dalle cose che mi entusiasmano. Amo la fantascienza. Amo i giochi per computer. Amo la tecnologia. Mi piacciono le torce elettriche che, pur essendo molto piccole, riescono a essere davvero lucenti. Se una cosa ha dei pulsanti, funziona con le batterie e fa qualcosa d’insolito – beh, non fraintendetemi – devo averla”.

Durante la sua ascesa da star di una soap a uno degli uomini più popolari della tv americana, Fillion non ha mai accettato un lavoro solo per lo stipendio. “Tutto quello che ho fatto, l’ho fatto con l’entusiasmo di chi si ripete ‘Non vedo l’ora di farlo!’”, racconta a Entertainment Weekly durante una pausa dalle riprese. Anche quando si tratta di una sfida impossibile, Fillion non si tira indietro, come quando ha raccolto l’appello dei fan di trovare un espediente per riportare in vita Firefly. E loro ricambiano con una devozione totale. C’è chi l’ha candidato al ruolo del cacciatore di tesori Nathan Drake nell’adattamento per il grande schermo del videogioco Uncharted, diretto da David O. Russell (The Fighter). Un fan molto tenace è andato di fronte a Russel (che prevede di affidare il ruolo a Mark Wahlberg) in persona per proporgli Fillion, e ha pubblicato il risultato su YouTube. A chiunque altro pensa di fare lo stesso, l’attore dice ridendo: “Cerchiamo almeno di non incendiare nessun ponte”.

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Castle is fun!

trovato su tumblr

Gif trovata su tumblr

l'albero di Natale su set

faccia priceless!

trovata su tumblr anche questa

Ehi, Bro!

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Video divertente che ho fatto su Jib Jab

http://sendables.jibjab.com/view/cYfzh3R9hOdcuY3M

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Io adoro questa canzone. E qui ci sono due video STREPITOSI (per i whovians in particolare, ma fantastici in generale).

La prima vede la sfida fra Ten e Eleven. Il montaggio è magnifico!

Il secondo è una scenetta con John Barrowman (il nostro Capitano Jack). Mitici!

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Una collega di fan fiction stasera era giù di morale e ho provato ad inventarmi qualcosa. Come esperimento base sono soddisfatta.

Per chi non conoscesse la Caramelldansen… eccola qui. Mettete il volume a palla e poi guardate l’animazione (cliccate sull’immagine se è fissa, è una gif)

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